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La prova del topo

Fringe Festival 23 Giugno 2015 Roma
LA PROVA DEL TOPO
messinscena e supervisione alla drammaturgia
Michele Galasso Antonio Careddu
con_ Gabrile Guerra Caterina Marino Riccardo Marotta
Maria Chiara Pellitteri Fabiano Roggio
musici in sala, composizione ed esecuzione dal vivo_
Samovar & Marcusai
il guardaroba_ Annalucia Cardillo
foto di scena_ Valentina Mameli
Compagnia Teatro delle Viti | INuovi
Lo spettacolo nasce interamente dal lavoro di scrittura scenica proposto agli attori: un gioco rocambolesco in cui personaggi dalla personalità sbilenca, esasperati oltre il pensabile, presentano sé stessi in un delirio di apparente non senso. Si deve ridere fino alle lacrime per poter sussurrare, in realtà, quanto soffriamo. Spesso è più facile restare schiavi che ammettere una propria mancanza, ma, intanto, ci divertiamo.
agosto 09, 2015
 

33

Fringe Festival Roma 23 giugno 2015
33
Regia: Gianni Licata
Autore: Fabio Filosofi del Ferro
Interpreti: Massimo De Filippis, Diego Deidda, Eleonora de Longis, Fabio Filosofi del Ferro, Francesca Frascà, Daniel Plat, Raffaella Zappalà
Compagnia Theatrica
Il messaggio cristiano in quattro quadri: le parole dell’ultima cena, i pensieri sulla guerra e sulla solidarietà in uno scenario distorto. I fedeli, spesso incapaci di comprendere fino in fondo le parole della loro guida, ne tradiscono il messaggio rivoluzionario. Il teatro e la danza si uniscono per creare un suggestivo scenario che fa riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea.
Lo spettacolo mette in scena la forza del messaggio cristiano in quattro quadri: le parole dell’ultima cena, le riflessioni sulle piccole e grandi guerre quotidiane, sulla pace e sulla solidarietà.
Siamo di fronte ad un mondo distorto, il mondo dei fedeli e dei discepoli di ieri e di oggi, spesso incapaci di comprendere fino in fondo le parole di Cristo, pronti a tradire ogni giorno le sue parole troppo spesso inconsapevolmente.
Un mondo fatto di conflitti, di gerarchie delle minoranze, di spettacolarizzazione delle emozioni e di svendita della spiritualità.
Un’opera techno-pop in cui il teatro e la danza si uniscono per rivelare uno scenario, infernale e desolante, in cui emergono costantemente le contraddizioni tra il viver quotidiano e le tensioni spirituali dell’individuo.
agosto 06, 2015
 

Tuoni

Romexpo – Roma Fringe Festival 26 Giugno 2015
TUONI
Regia: Giulia Bartolini
Attori: – Maria Alberta Bajma Riva, Giulia Bartolini, Agnieszka Jania, Matteo Lai
Allestimento scenico: Giulia Bartolini – Musiche: Matteo Lai
Drammaturgia Giulia Bartolini – Compagnia Giulia Bartolini
Associazione culturale Logopea
Tuona da giorni. Un ombrellaio attende sul marciapiede. Lo sguardo rivolto al cielo. Non piove. Due personaggi terrorizzati dai tuoni: non è solo pioggia quella che sta arrivando. Una tragedia moderna, senza spargimenti di sangue. Un dramma fatto di ombre, di incubi mal celati. In scena delle colpe dell’umanità.
agosto 04, 2015
 

La mia vita è uno spettacolo (Comico)

Romexpo – Roma Fringe Festival 2 luglio 2015
Nicola Virdis “La mia vita è uno spettacolo (Comico)”
Di e con Nicola Virdis – Produzione Atuttotondo
In collaborazione con Spazio-T (Alghero)
Compagnia Nicola Virdis – Associazione tuttotondo
Non importa quello che fai, ma come lo fai. Con questo messaggio Nicola racconta la sua vita, i suoi viaggi, Libano, Cambogia, Romania, la sua balbuzie e la sua grande passione per la giocoleria e soprattutto per la vita.
Si ride, ascoltando i suoi racconti fra un tendone da circo, un elefante in fuga, perquisizioni e posti di blocco. Quando il mondo lo si guarda attraverso gli occhi di Nicola vivere diventa davvero uno spettacolo – comico – oltre le piccole e grandi tragedie quotidiane che rendono questa nostra vita una salita.
agosto 04, 2015
 

Les aimantes

Romexpo – Roma Fringe Festival 25 Giugno 2015
LES AIMANTES
Regia e interpretazione: Sara Mangano, Pierre-Yves Massip
Assistenti alla regia: Manon Crivellari, Hannah Cornick
Creazione musicale: Stephanie Gibert – Creazione luci: Agathe Patonnier
Scenografia: Pym – Compagnia Mangano-Massip – Associazione Autour du Mime
Il tempo passa, la sua violenza insidiosa si immischia nella coppia, invade lo spazio e vibra a ogni infimo movimento. Ciascuno tiene il suo ruolo: la vittima e il boia, ma chi è chi? E cosa resta della tenerezza?
I sogni, le angosce, le gioie e le vigliaccherie. Questa insopportabile banalità dell’esistenza. Due personaggi vanno e vengono sulla corda rigida del loro destino. Talvolta un raggio di sole entra per effrazione portando via il dolore della solitudine. Le poesie di Prévert si confondono in questo spettacolo molto dolce, mischiando teatro gestuale, danza e poesia. Come una sceneggiatura dal fascino sottile, senza retorica e senza parola, dove si incrociano il sogno, il ricordo, il futuro immaginato, il presente incerto.
Lo spettacolo nella sua forma corta ha vinto il premio di interpretazione al Be festival di Birmingham e ha girato il mondo con molto successo: Inghilterra, Cina, Cile, Israele, Spagna, Kossovo, Montenegro, Porto Rico. È presentato per la prima volta in Italia al Fringe festival di Roma.
agosto 04, 2015
 

Condannato a morte. The punk version

Romexpo – Roma Fringe Festival 24 Giugno 2015
CONDANNATO A MORTE. THE PUNK VERSION.
Regia: Davide Sacco – Interprete: Orazio Cerino – Allestimento scenico: Luigi Sacco – Costumi: Clelia Bove
Compagnia Avamposto Teatro – Gitiesse Artisti Riuniti
Parigi, carcere di Bicêtre. Un uomo senza nome, un condannato a morte come tanti. I suoi ultimi giorni di vita scorrono davanti agli occhi del pubblico. Da “Ultimo giorno di un condannato a morte” di Victor Hugo, il testo di Davide Sacco restituisce la modernità di una grande opera, datata 1829, decontestualizzandola nella struttura, senza mai tradire l’originale per l’intrinseca attualità che la caratterizza.
Lo spettacolo è patrocinato da Amnesty International e dal Giffoni Film Festival.
agosto 04, 2015
 

La prova del topo

Fringe Festival 23 Giugno 2015
LA PROVA DEL TOPO
messinscena e supervisione alla drammaturgia
Michele Galasso Antonio Careddu
con_ Gabrile Guerra Caterina Marino Riccardo Marotta
Maria Chiara Pellitteri Fabiano Roggio
musici in sala, composizione ed esecuzione dal vivo_
Samovar & Marcusai
il guardaroba_ Annalucia Cardillo
foto di scena_ Valentina Mameli
Compagnia Teatro delle Viti | INuovi
Lo spettacolo nasce interamente dal lavoro di scrittura scenica proposto agli attori: un gioco rocambolesco in cui personaggi dalla personalità sbilenca, esasperati oltre il pensabile, presentano sé stessi in un delirio di apparente non senso. Si deve ridere fino alle lacrime per poter sussurrare, in realtà, quanto soffriamo. Spesso è più facile restare schiavi che ammettere una propria mancanza, ma, intanto, ci divertiamo.
luglio 29, 2015
 

L'una dell'altra

Fringe Festival Roma 24 giugno 2015
L'UNA DELL'ALTRA
Autore: Valentina D’Andrea
Regia: Valentina D’Andrea
Attrici: Flavia Germana de Lipsis -Valentina D’Andrea
Compagnia La Ruelle
In una discoteca due donne trentenni ripercorrono oniricamente le loro vite. L’una ha trascritto al dettaglio le regole da seguire per campare; è un gabbiano che ha nidificato sul punto più alto della terra per non sentire i rumori degli uomini. L’altra è una gatta che si struscia al mondo, cercando di trattenere le persone. E se ogni tanto i gabbiani, attratti dall’ immondizia, scendono a terra, i gatti vorrebbero staccarsi e volare. Pur essendo opposte soffrono lo stesso male. Perché l’una vorrebbe essere l’altra?
Sono figlie del “vorrei ma non posso”, con la testa piena di aspettative, e una Storia che li tronca. Cresciute con sogni di gloria, si ritrovano alla periferia della speranza, a desiderare d’esser qualcos’altro, e a un soffio dall’ esplosione.
luglio 29, 2015
 

33

Fringe Festival Roma 23 giugno 2015
33
Regia: Gianni Licata
Autore: Fabio Filosofi del Ferro
Interpreti: Massimo De Filippis, Diego Deidda, Eleonora de Longis, Fabio Filosofi del Ferro, Francesca Frascà, Daniel Plat, Raffaella Zappalà
Compagnia Theatrica
Il messaggio cristiano in quattro quadri: le parole dell’ultima cena, i pensieri sulla guerra e sulla solidarietà in uno scenario distorto. I fedeli, spesso incapaci di comprendere fino in fondo le parole della loro guida, ne tradiscono il messaggio rivoluzionario. Il teatro e la danza si uniscono per creare un suggestivo scenario che fa riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea.
Lo spettacolo mette in scena la forza del messaggio cristiano in quattro quadri: le parole dell’ultima cena, le riflessioni sulle piccole e grandi guerre quotidiane, sulla pace e sulla solidarietà.
Siamo di fronte ad un mondo distorto, il mondo dei fedeli e dei discepoli di ieri e di oggi, spesso incapaci di comprendere fino in fondo le parole di Cristo, pronti a tradire ogni giorno le sue parole troppo spesso inconsapevolmente.
Un mondo fatto di conflitti, di gerarchie delle minoranze, di spettacolarizzazione delle emozioni e di svendita della spiritualità.
Un’opera techno-pop in cui il teatro e la danza si uniscono per rivelare uno scenario, infernale e desolante, in cui emergono costantemente le contraddizioni tra il viver quotidiano e le tensioni spirituali dell’individuo.
luglio 29, 2015
 

1915 Ortigara. La legge della sopravvivenza

Romexpo – Roma Fringe Festival 22 Giugno 2015
1915 ORTIGARA. LA LEGGE DELLA SOPRAVVIVENZA
Testo e regia: Demian Aprea
con: Demian Aprea, Carlotta Bruni, Lorenzo Adorni, Gabriele Gigante
Violino: Antonio D’andrea
Aiuto regia: Duccio Baldasseroni
Musiche: Coro degli Alpini
Compagnia Filoni D’Acciaio
Bluteatro
In occasione del centenario della prima guerra mondiale ricordo il sacrificio di migliaia di uomini con una storia di coraggio e paura in trincea e d’amore spezzato, nell’altopiano di Asiago, la montagna della mia adolescenza. Alternerò alla crudezza della battaglia momenti più leggeri e ilari. Userò tra l’altro effetti speciali e l’accompagnamento di un coro Alpino dal vivo per creare un’atmosfera lontana, densa e toccante.
“Consegnate questo foglio alla donna che amo. Io pregherò per voi. Anche dopo.”
Una Penelope a casa che vuole un figlio. Due giovani catapultati in una guerra assassina fatta di corpo a corpo e di brandelli, di fame e di speranza in un futuro. Migliore.
Un nemico quasi invisibile di cui si sente l’alito, il respiro, dentro. Istinti primordiali di paura e di coraggio negli occhi pieni di questi fanti e alpini, uomini e ragazzi come noi. Si perde tutto nella guerra? Qualsiasi valore, scopo, sogno?
“Ma come fanno a spararmi? A me.”
La stretta dell’amicizia. Il calore umano contro il gelo che stringe le ossa e percuote lo spirito. La speranza. Le crude illusioni. Che cosa resta alla fine, di fronte al gesto estremo…
Questa sarà l’ultima notte?
luglio 29, 2015
 

Barrique - Premiere chapitre

Romexpo – Roma Fringe Festival 24 Giugno 2015
BARRIQUE - PREMIER CHAPITRE
Con Veronique Vergari
Compagnia Abra – Associazione Abra, Mother of Many
Guendalina non può avere figli, è sterile, o almeno così pare. Comincia così la storia di una donna che, non riuscendo a concepire, si ritrova a interrogarsi e a dubitare della sua stessa identità. Cosa significa essere donna se non diventi madre? Cosa sono disposta a fare per essere riconosciuta in quella natura pro-genitrice? E quando non è possibile, chi sono? Quando non accade, per quanto devo provarci? A questi interrogativi se ne sommano mille altri condivisi con chi vive la stessa storia.
luglio 13, 2015
 

Promemoria, monologo per una persona sola

Romexpo – Roma Fringe Festival 26 Giugno 2015
PROMEMORIA. MONOLOGO PER PERSONA SOLA
Scritto, diretto e interpretato da Gloria Gulino
Assistente alla regia e alla drammaturgia: Silvia Lamboglia
Compagnia HeART Associazione Culturale
Una signora affetta dal morbo di Alzheimer si prepara a celebrare un’importante ricorrenza familiare, ma strani avvenimenti ostacolano lo svolgersi di semplici mansioni quotidiane, alimentando un giallo domestico alla ricerca della propria memoria.
Un lungo racconto in cui i ricordi si fondono con l’ostilità del presente; un monologo tragicomico che cerca di dare voce al malato, nella forma teatrale che più si confà alla solitudine. In una cucina dove gli oggetti si muovono senza apparente spiegazione, un orologio sembra scandire un tempo tutto suo, tra passato e presente, visioni e realtà, minuti cancellati e minuti ripetuti. Lo spettatore si addentra nello spiazzamento della protagonista e tra i suoi fantasmi, che sono tracce dell’identità che la malattia cerca di rubarle.
Lo spettacolo nasce dalla voce e dall’ascolto di persone affette dal morbo di Alzheimer, in seguito a interviste condotte presso l’ASP “Giovanni XXIII” di Bologna.
luglio 13, 2015
 

L'albero storto. Una storia di trincea

Romexpo – Roma Fringe Festival 18 Giugno 2015
L'ALBERO STORTO. UNA STORIA DI TRINCEA
Regia: Mirko Artuso – Uno spettacolo scritto da Beppe Casales
Con Beppe Casales e Isaac de Martin – Musiche e chitarra: Isaac de Martin
Collaborazione alla drammaturgia: Irene Lamponi
Foto e video: Valeria e Tiziana Tomasulo – Locandina di Klaudia Kost
Prodotto in collaborazione con il Coro Valcavasia – Compagnia Beppe Casales
“L’albero storto” è il nome di una trincea della prima Guerra mondiale. In scena ci sono tre personaggi, raccontati da un’unica voce: un ufficiale, il Capitan, e due soldati semplici, Tonon e Romeo, tutti impegnati a prendere la trincea dell’albero storto. Tonon e Romeo sono l’anima contadina dell’Italia trasformata in fanteria. Il Capitan, il protagonista della storia, scoprirà assieme ai suoi soldati la sua vera natura. Ad accompagnare i protagonisti della storia c’è la musica che ha scandito i giorni della Grande Guerra sul fronte italiano. È il racconto delle vigliaccherie e delle fragilità della trincea, un luogo di ricordo, di canti, di attesa, di spasmo, di battaglia.
luglio 01, 2015
 

L'uomo dei finali

Romexpo – Roma Fringe Festival 18 Giugno 2015
L'UOMO DEI FINALI
Testo: Francesco Rizzo – Regia: Emilia Martinelli – Interprete: Sandro Calabrese
Disegni: Federica Fabrizi – Compagnia Teatrimprobabili
“Ogni volta che me so messo in testa de racconta’ sta storia, me so’ sempre chiesto: come se comincia?“ Un monologo ironico e allo stesso tempo drammatico che cerca di raccontare una storia difficile da cominciare ma soprattutto da finire. A raccontarcela sarà Frank che con ironia ci porterà prima nel suo piccolo mondo familiare e poi nelle pieghe più nascoste dello show business. Ci saranno due gemelli che condividono tutto (pure il nome), un padre che di lavoro fa lo ‘spettatore’ e una nonna appassionata di telenovele e sigarette senza filtro. Poi ci saranno record, produttori, storie incomplete, ma soprattutto ci saranno loro: i finali.
luglio 01, 2015
 

Indubitabili celesti segnali

Romexpo – Roma Fringe Festival 14 Giugno 2015
INDUBITABILI CELESTI SEGNALI
Regia: Francesco Petti – Interpreti: Cinzia Antifona, Valentina Greco, Francesca Pica
Scenografie e costumi: Domenico Latronico – Sarto di scena: Marco Serrau
Luci: Franco Pescetti – Compagnia PolisPapin – Associazione Culturale Melisma
Le foto di scena del nostro spettacolo sono di JACOPO NADDEO
In un tempo e in uno spazio ics che ha del vascio napoletano non la forma ma la condizione esistenziale, prigioniere tra oggetti imprigionati si muovono tre enigmatiche donne, emblemi di una femminilità a un tempo carnale e virginale. Un’indagine su un’assurda solitudine, sui rapporti asfittici fra tre sorelle che vivono una condizione ‘isterica’ della quale assumono su di sé le forme tipiche: mutismo, cecità e falsa gravidanza. Questa piccola tragedia quotidiana porta con sé aspetti grotteschi, ma anche un’antropologia, legata alla condizione della donna nella cultura magico-religiosa del popolo meridionale.
Lo spettatore viene proiettato in un territorio ibrido in cui coabitano vita, ricordo e sogno, passando dal noir, alla più pura commedia, all’astrazione fantastica.
luglio 01, 2015
 

FÄK FEK FIK - Le tre giovani . Werner Shwab

Romexpo – Roma Fringe Festival 14 Giugno 2015
FÄK FEK FIK - LE TRE GIOVANI - WERNER SCHWAB
Regia: Dante Antonelli – Attrici-Autrici: Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli – Allestimento scenico : Francesco Tasselli – Ambiente sonoro: Samuele Cestola – Gestione Progetto: Annamaria Pompili Ufficio Stampa: Marta Scandorza – foto: Gabrielle Savanelli – video: Francesco Tasselli – Illustrazioni: Serena Schinaia – Progetto Grafico: Donato Loforese
Compagnia collettivo Sch.lab
Associazione culturale Teatro A Vista
FÄK FEK FIK – LE TRE GIOVANI – WERNER SCHWAB è un lavoro autorale e interpretativo che nasce dalla drammaturgia di Werner Schwab.Tre giovani attrici affrontano il paesaggio dei riferimenti della produzione del drammaturgo austriaco con l’obiettivo di realizzare una scrittura originale, che inizia dove lo spettacolo Le Presidentesse finisce, portando sulla scena quello che Schwab stesso non ha mai scritto. Lo ha consegnato come una visione ai posteri, alle future generazioni di giovani dissidenti: una cucina vuota, uno schermo che diventa sempre più grande, desideri d’amore sempre più contorti e incerti, emarginazioni sempre più silenziose, periferie di un mondo globalizzato al centro di un’indagine acuta e ironica, appassionata ma spietata.
luglio 01, 2015
 
 
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