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Giustapposizione

Teatro Argot 11 marzo 2015
 GIUSTAPPOSIZIONE (PSEUDO DRAMMA IN UN ATTO)
di Maria Antonietta Bertoli
interpretato da Cristina Pensiero
regia di Carlo Lizzani
disegni e pitture Mauro De Luca
Una giovane donna. Alla disgrazia di chiamarsi Elettra si aggiunge quella di amare troppo il padre, e quindi sublimare il maschile. Evento molto raro in un’epoca in cui le donne odiano gli uomini. I fidanzati vengono tutti sottoposti alla giustapposizione: tremendo confronto. Il padre era bello, nobile e puro, molto diverso dai rospi messi alla prova. L’eterna Lolita rinuncerà così all’amore e alla vita. E’ l’olocausto di chi la vuole tutta per sé. Per sempre. In prigione.
marzo 23, 2015
 

Siamo tutti in pericolo

Teatro Vascello 12 marzo 2015
 La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello
in collaborazione con Fahrenheit 451 Teatro
SIAMO TUTTI IN PERICOLO
L'ultima intervista di Pier Paolo Pasolini
regia e drammaturgia Daniele Salvo
con Gianluigi Fogacci, Raffaele Latagliata e Michele Costabile
immagini video Indyca, Torino
scene e costumi Erminia Bassi
"Viviamo in uno strano periodo, in cui l'urgenza dell'agire non esclude, anzi, richiede assolutamente l'urgenza del capire." (Pier Paolo Pasolini)
Il Teatro Vascello, per la ricorrenza dei 40 anni dal brutale assassinio di Pier Paolo Pasolini, ha voluto ricordare il grande poeta il giorno della sua nascita, il 5 marzo, proprio perché ci piaceva l'idea di festeggiarlo, non nel ricordo della sua atroce morte, ma nel giorno del suo compleanno, per sottolineare quanto ancora oggi sia viva e forte la sua poetica. Un omaggio che si compone di un duplice lavoro, diretto da Daniele Salvo, il primo con lo spettacolo Siamo tutti in pericolo, il secondo con un laboratorio per 20 giovani attori sul testo di Pilade di Pier Paolo Pasolini.
L'idea dello spettacolo "Siamo tutti in pericolo", così come espresso dal regista Daniele Salvo - nasce dalle Lettere Luterane "gli ultimi articoli che Pier Paolo Pasolini scrisse per "Il Mondo" e "Il Corriere della Sera" nel 1975 e dalla lettura di un documento estremo e profetico, una confessione più che un'intervista, l'ultima, rilasciata a Furio Colombo il giorno prima di essere ucciso. Un grido d'allarme lucido e disperato sull'inevitabile declino della nostra civiltà, che alla luce degli avvenimenti odierni suona straordinariamente profetico".
Pier Paolo Pasolini incarna più di ogni altro la figura dell'intellettuale che, con le armi della parola e della poesia "attiva", afferma con vigore e "disperata vitalità" il valore dell'uomo, inteso come "homo poeticus" ma anche "homo politicus", difensore dell'ideale e di quel "privilegio del pensare" che oggi a pochi appartiene. Pasolini è stato il simbolo di un mondo oggi scomparso, un mondo fatto di desideri puri ed impuri, di necessità primarie, di desiderio fisico disperato e bruciante, d'ingordigia d'amore, di purezza, di occhi, volti, sorrisi, ancora non toccati dallo spietato cinismo del mondo moderno. La sua poesia è "Poesia fisica", costruita con sudore, fede, lacrime e rabbia, poesia che colpisce il cuore senza mediazioni, che diviene atto politico perché sincera, assordante voce nel deserto, grido o sussurro, necessità senza timori, senza vergogna, in un mondo codificato, dove si agisce sempre solamente in vista di qualche vantaggio o di qualche vuota promozione sociale. La voce del poeta, allora come oggi e oggi più che mai, in anni di assoluta banalità che ha svuotato ogni idea, spezzato le verticali di tutti gli impulsi, salvaguarda la natura dell'uomo, assicura continuità e futuro al destino di noi tutti, ci fa ancora intravedere nella nebbia, una via possibile. Per coloro che ancora si permettono di credere ed immaginare.
marzo 23, 2015
 

Osservatorio del presente - incontro con Michele Di Stefano

Aule Dams Roma Tre 10 Marzo 2015
 Osservatorio del presente
Incontro con MK Michele Di Stefano
Michele Di Stefano, coreografo e performer, dopo gli studi universitari ha attraversato la scena musicale punk-new wave degli anni ottanta per approdare ad un progetto autodidatta di ricerca corporea con la fondazione di MK, gruppo ospitato nei più importanti festival della nuova scena. MK si occupa di performance, coreografia e ricerca sonora. Tra le produzioni più recenti: Robinson, Il giro del mondo in 80 giorni, Quattro danze coloniali viste da vicino e Grand Tour, indagini coreografiche in bilico tra paesaggio puro e ricostruzione tormentata dell'esotico, e leInstruction Series, ambienti performativi creati a distanza via mail in collaborazione con Xing. Alla circuitazione degli spettacoli si affianca una intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali, tra le quali Wasted, Clima, Accademie Eventuali, Reform club e la Piattaforma della Danza Balinese assieme a Cristina Rizzo e Fabrizio Favale. MK è una delle cinque formazioni internazionali alle quali è dedicato il libro Corpo sottile. Nel 2014 la Biennale Danza di Venezia gli assegna il Leone d’argento per la Danza.
marzo 23, 2015
 

Il Primo Bacio

In scena la commedia
“Il Primo Bacio”
Al Teatro Tordinona 19 febbraio 2015
“Il Primo Bacio”
l’esilarante commedia diretta dal regista ed autore teatrale Renato Giordano. Il cast è composto da Livia Cascarano e dai giovani attori dell’Accademia Actor’s Planet di Rossella Izzo: Isabella Benassi, Alessio Nissolino, Matilde Biagini, Luca Passaro, Antonio Rieti, Simona Giannini, Mattia Rigatti, Ilaria D’Ambra, Federico Fiocchetti, Rossella Pagano. Le coreografie sono state realizzate da Andrè De La Roche. Chi è che non ricorda il primo bacio? Sfido chiunque a non custodirne un ricordo, seppur soffuso, nei meandri della propria mente. D’altronde, il primo bacio non si scorda mai! Molteplici sono le emozioni che ci travolgono in quell’istante: innocenza, stupore, imbarazzo, timidezza, spontaneità, gioia.
Com’è nata l’idea di portare in scena questo spettacolo? Tutto ha avuto inizio quando Renato Giordano ha chiesto al popolo di Internet di raccontare l’esperienza del primo bacio sul sito che, ben presto, si è trasformato in uno dei più grandi archivi di storie d’amore, raccogliendo fino ad oggi oltre quindicimila racconti. Storie e testimonianze, divenute uno spettacolo teatrale. Un’iniziativa che ha riscosso un successo straordinario: tre anni di repliche in tutta Italia, registrando sempre il tutto esaurito.
Nel 2014, l’autore ha deciso di raccogliere le 100 storie più divertenti nel libro “Il Primo Bacio”, edizioni Ponte Sisto. Addirittura, è stato tradotto in un format televisivo, nonché in una versione musical andata in scena a New York.
marzo 16, 2015
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Claudel N.2

Teatro Argot Studio 10 marzo 2015
 CLAUDEL N.2 - SECONDO STUDIO SU CAMILLE CLAUDEL
Reading di e con Alice Spisa
Si ringraziano per il contributo artistico
Giuseppe Roselli, Maria Chiara Pederzini e Marta Genovese
“Del sogno che è stata la mia vita, questo è l’incubo…” Dal manicomio di Montdevergues, in cui passerà gli ultimi trent’anni della sua vita, la scultrice Camille Claudel ripercorre le tappe del suo calvario: la storia d’amore con Rodin, il complesso rapporto col fratello scrittore Paul, le difficoltà nel farsi accettare come artista indipendente e innovativa in una società maschilista, la discesa nella paranoia, fino all’internamento forzato. Ogni capitolo si trasforma in una stanza della mente che copre una diversa fase della sua vita, uno sprofondamento programmato in cui prendono vita più personaggi: dai fiduciosi, romantici abbandoni de La Valse, all’amara consapevolezza de L’Età Matura, alla solitudine desolata di Niobe ferita.
marzo 16, 2015
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Solo di sabato

Teatro Tordinona 12 febbraio 2015
 Teatro di Sacco presenta
SOLO DI SABATO
di Francesca Angeli
con Claudia Campagnola e Maurizio Modesti
regia Roberto Biselli
scenografia EMANZ snc (di E. Zauli e S. Caparrini)
disegno luci Umberto Giorgi
sonorizzazioni Daniele Tomassini
assistente alla regia Samuele Chiovoloni
costumi Morena Fanny Raimondo
organizzazione Biancamaria Cola
Un' interessante prova di equilibrismo interpretativo quella dell’abilissima Claudia Campagnola e dell’altrettanto valido compagno di palco Maurizio Modesti.
Due per tre volte: sei personaggi in tre coppie. Un giorno tipico il sabato: solo di sabato. Stereotipi: Ernesto ed Eloisa, colti intellettuali di sinistra, Nicol e Carlo, idealmente raffinati nobili, Dori e Marcello, cafoni arricchiti, nonché padroni di casa. Tre parallelepipedi sul palco per un’ottima scena funzionale alla duttilità delle tre coppie, facce diverse per tre situazioni; cambi d’abito veloci e molteplici, in scena e fuori.
Stanchezza, poesia, desiderio, aspirazioni di successo, ricerca di identità, relazioni a confronto, evoluzioni parapsicologiche, attaccamento ai propri averi, portano al limite della rottura quella bella vita di comodo in cui tutti si erano rifugiati e alla necessità di confrontarsi con il mondo esterno, fatto, però sempre di sabato, di amicizie, conoscenze e pseudo-amanti.
marzo 16, 2015
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Vieni più vicino

Teatro Argot Studio e Teatro Orologio – Roma
 DOMINIO PUBBLICO OFFICINE
festival di drammaturgia contemporanea
Dal 9 al 12 giugno 2014 parte il festival di drammaturgia contemporanea e bando di produzione Dominio Pubblico OFFicine, nato dalle fortunate esperienze di “Argot Off”, storica rassegna del Teatro Argot Studio e il progetto di produzione “Next(w)ork”, frutto della collaborazione tra Kilowatt e Teatro Orologio. Nei due spazi del Teatro Argot Studio e Teatro dell’Orologio si alterneranno, per quattro giorni consecutivi, i sedici artisti che presenteranno alla giuria i primi venti minuti dei lavori in gara per il premio di produzione Dominio Pubblico OFFicine.
Dominio Pubblico OFFicine vuole essere un ulteriore impegno a promuovere e sostenere i nuovi linguaggi scenici, compagnie o singoli artisti emergenti che da anni operano con finalità professionali nel teatro contemporaneo, nella danza e nella performing art.
È stato possibile realizzare questo progetto grazie al sostegno degli spazi coinvolti e delle realtà partner. Argot Studio e Teatro dell’Orologio, Kilowatt Festival, ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, e Ar.Té Stabile d’innovazione d’Orvieto, si affiancano per dimostrare la possibilità di un sistema concreto a sostegno degli artisti emergenti.
I vincitori di Dominio Pubblico OFFicine avranno a disposizione per allestire lo spettacolo finale, un periodo di residenza di nove giorni, tra settembre e dicembre 2014, presso Kilowatt a Sansepolcro; una circuitazione di tre date a cachet, due nel Lazio e una data ad Orvieto, una settimana in programmazione nella seconda parte della stagione di Dominio Pubblico 2014/2015 presso il Teatro Argot o Teatro dell’Orologio. L’assegnazione del premio sarà decisa da una giuria diversificata composta da otto Under 25 scelti all’interno del Gruppo Under 25 di Dominio Pubblico, otto Over 50 selezionati dalla Casa dello Spettatore diretta da Giorgio Testa, i quattro direttori artistici diDominio Pubblico e da Isabella Di Cola per ATCL Lazio, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

11 GIUGNO – TEATRO ARGOT

Gaetano Bruno – “Vieni più vicino”
In “Vieni più vicino” Ci sono due personaggi. Ci sono due mondi. Ci sono due tempi. C’è un incontro. Il primo personaggio vive dentro un vaso, da sempre; e non si è mai chiesto il perché.
marzo 15, 2015
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