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Lo Strano Mondo di Lorenz

Teatro La Fonderia delle Arti 1 dicembre 2013 “Lo Strano Mondo di Lorenz”
a cura dalla Compagnia QFC (nata nel 2008 e composta da improvvisatori professionisti) in collaborazione con l’associazione Verbavolant. CAST: Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni, Deborah Fedrigucci, Daniele Marcori, Giorgio Rosa, Tiziano Storti, Mariadele Attanasio, Gianluca Budini.
Lo spettacolo, totalmente improvvisato, si ispira alla teoria del caos e al celebre ‘effetto farfalla’ teorizzato da Edward Lorenz nel 1963 e riassumibile nell’affermazione ‘un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas’, ovvero che un solo, piccolissimo, innocuo, innocente gesto o avvenimento può cambiare il corso del destino, della storia, della vita, per sempre. Uno ‘sliding doors’ dell’esistenza, come nel celebre film inglese del 1998.La struttura narrativa dello spettacolo è ispirata alla raffinata drammaturgia cinematografica degli ultimi anni che ha portato sul grande schermo il concetto di effetto farfalla come America Oggi di Altman, Match Point di Allen, Amores Perros di Iñárritu e per l’appunto Sliding Doors.
Il battito d’ali nello ‘Strano mondo di Lorenz’, il quale darà il via agli avvenimenti che a cascata ne deriveranno, sarà dato dal pubblico in sala: uno spunto che darà il la alle storie dei sei personaggi in scena, che modificherà il loro destino, che modificherà le loro vite. Vite che si intrecceranno, si sfioreranno, si contamineranno creando nuove infinite possibilità e nuovi bivi. L’imprevedibile evoluzione di questi personaggi e delle loro storie avverrà in un susseguirsi di ritmi e di mescolanze di stili diversi che farà ridere e terrà incollato alla sedia lo spettatore.
dicembre 11, 2013
 

Simon Mago

Teatro Td IX TORDINONA 1 dicembre 2013 “Simon Mago”
 Ispirata dall’omonimo testo di Jean-Claude Carrière
Interpretazione di: Manuela Fiscarelli, Mario Migliucci, Anna Redi, Adriano Saleri
Musiche dal vivo di Giovanni D’Ancicco
Regia di Anna Redi
C’era una volta un uomo che si chiamava Simone e che una dozzina di volte al giorno proclamava di essere la manifestazione della Potenza di Dio. I suoi occhi luccicavano anche nell’ombra. La folla lo seguiva, i suoi discepoli lo assistevano fedelmente, il cielo per lui non aveva segreti. Tutto procedeva bene fino a quando negli stessi villaggi un uomo di nome Gesù, con i suoi miracoli, gli rubò la scena. Chi era mai questo rivale misterioso? Una storia antica che, con leggerezza e semplicità, risveglierà domande di sempre che fin da quando siamo piccoli stanno sospese tra la terra e il cielo.
dicembre 11, 2013
 

Il reading con le canzoni

Forte Fanfulla il 7 novembre 2013 “IL READING CON LE CANZONI DENTRO” Di e con Claudio Morici e Ivan Talarico. Lo spettacolo: Claudio Morici legge i suoi “Racconti da camera”. Ivan Talarico canta le sue “Canzoni a colori per animi sbiaditi”. I due perfomer si intrecciano, alternano e sovrappongono, in uno spettacolo che affronta innamoramenti grotteschi, telefonate inutili, personaggi impossibili alla ricerca di affetto e sanità mentale, liste della spesa, inverni nei giardini, corpi che s’arricciano e baci blu.
dicembre 11, 2013
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Mantra of Technological Age

Chiesa Battista Evangelica Roma 29 Novembre 2013 “Mantra of Technological Age” Entropia e Mauro Tiberi Debora Longini Per sintetizzatori analogici, voci e contrabbasso spaziale. Line up: Debora Longini: voce Dr.Lops, Amptek Alex Marenga: analog synths yamaha cs 5, korg ms20, theremin Mauro Tiberi: contrabbasso e voce Le rifrazioni acustiche dell’architettura sacra ospitano il connubio fra il canto armonico e diplofonico e la sintesi analogica, dopo il successo di San Giorgio al Velabro, viene riproposto lo spettacolo in cui vocalità primordiali e suoni elettronici si fondono.
dicembre 05, 2013
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Ziguli



Recensione dello spettacolo su TeatroeCritica

Castello Pasquini , Castiglioncello 30 giugno 2013 “ZIGULÌ” dal libro di Massimiliano Verga, con Francesco Colella, disegno sonoro Giuseppe D’Amato, scenografia Salvo Ingala, aiuto regia Leonardo Maddalena, adattamento e regia Francesco Lagi. Vincitore Premio In-Box 2013 Un diario intimo che racconta il rapporto denso e accidentato fra un padre e un figlio disabile. L’azione si svolge in uno spazio domestico notturno, un luogo che non è più una casa ma è il campo di battaglia dove si svolge la loro lotta quotidiana. Il tempo che il padre e il figlio vivono ogni giorno, scandito da relazioni e impegni, passato tra strutture per la fisioterapia e assistenti sociali, adesso è lontano. Il figlio rimane sempre invisibile, in scena c’è solo il padre con la sua fragilità di fronte alla disabilità del figlio. La paura e il desiderio della morte. La camicia che si sporca sempre, che prima di uscire è sempre da cambiare e che comunque sempre rimane sporca. E poi le testate, le spinte, i morsi, i graffi tra gli abbracci e le esplosioni di risate. E, qualche volta, i baci. Perché in questa storia, che è soprattutto una storia d’amore, tutto accade disordinatamente, senza nessun galateo sentimentale. Teatrodilina è un gruppo di persone con esperienze artistiche diverse che si sono unite per condividere una pratica e un’idea di teatro. Dal suono al video, dall’arte contemporanea alla scrittura, dal cinema alla musica. Alla base del nostro lavoro c’è la voglia di inventare spettacoli restituendo frammenti dei nostri percorsi e andando alla ricerca di un’identità. Fare teatro, per noi, è il gesto più contemporaneo e potenzialmente dirompente. Il nostro metodo è artigianale ma anche un po’ mistico. Dal 2010 a oggi abbiamo messo in scena: L’asino d’oro, dal romanzo di Apuleio; L’amore il vento e la fine del mondo, basato su tre testi della Bibbia (Qoèlet, Cantico dei Cantici e Apocalisse); Zigulì, dal libro di Massimiliano Verga. Ora stiamo lavorando per mettere in scena Anime Morte di Gogol. In-Box è una rete di teatri, festival e soggetti istituzionali che ricerca, seleziona e promuove le eccellenze teatrali emergenti nella scena contemporanea attraverso l’acquisto di repliche a cachet di spettacoli già prodotti. Si cerca così di supplire a una mancanza cronica del sistema teatrale italiano: la possibilità per le compagnie di far circuitare i propri spettacoli. Dare spazio al “repertorio”, distogliendo l’attenzione dalla ricerca spasmodica d’inediti e debutti, fornisce agli artisti lo spazio fisico e mentale per far respirare il proprio lavoro, farlo crescere, metterne alla prova senso e solidità.
dicembre 04, 2013
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Finché morte non ci separi

Teatro Valle 25 novembre 2013 “FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI”
Testo di Francesco Olivieri
 Con Monica Scattini accompagnata dalla violoncellista Julia Kent
Finché morte non ci separi è la storia di due donne che vengono ammazzate dai loro rispettivi compagni. È una denuncia contro il femminicidio scritta da un uomo che si è messo nei panni delle vittime. Due donne all’apparenza molte diverse, una che rispecchia tutti i luoghi comuni della donna maltrattata e spesso uccisa, l’altra che elude ogni luogo comune e che nonostante viva una vita agiata e ripiena di affetto finisce come l’altra. Con ironia e allo stesso tempo con toni tragici entrambe narrano da morte la loro condizione fino al momento dell’uccisione. Il messaggio che vuole dare l’autore è: cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Un invito alla riflessione e al porsi delle domande serie su come affrontare questo dramma che sempre più spesso si manifesta sul territorio nazionale.
Finché morte non ci separi, verrà portato in scena il 25 novembre, in diversi teatri italiani, In occasione della giornata contro la violenza sulle donne.
Il progetto nasce da un fortunato incontro dell’autore con una delle interpreti che, sensibile al tema, sposa l’idea di creare una rete di artisti italiani che contemporaneamente si esibiranno nella stessa giornata creando una rete di denuncia amplificata a livello nazionale. Ogni luogo di rappresentazione sarà collegato da una diretta web che permetterà di seguire l’evento in e da ogni città italiana. Il femminicidio è la forma di violenza più diffusa, senza confini di ambiente, religione, cultura e nazionalità. Sono centinaia le donne che ogni anno vengono uccise ed una donna su tre subisce violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita ed è anche per questo che la denuncia non deve e non avrà confini. Il progetto coinvolge Istituzioni e Associazioni sul territorio Nazionale.
Artiste e artisti internazionali hanno già confermato la loro adesione come testimonial dell’evento. A dimostrazione di come sia, quella contro il femminicidio, una lotta comune e non di genere.
dicembre 03, 2013
 

Colpo di scena... ahi!

Teatro Due 27 novembre 2013 I Diversamente Comici presentano “Colpo di scena…ahi!” Sit-com-cabaret nella Città dei sordi con Giuditta Cambieri, Francesco D’Amico e gli attori sordi e udenti della Città dei sordi, assistente regia e realizzazione filmati Julien Bruchon Giuditta Cambieri e Francesco D’Amico, in arte “I DIVERSAMENTE COMICI”, stanno vivendo da 4 anni una meravigliosa avventura artistica e umana. Lui è sordo, lei udente. Insieme sono ideatori e protagonisti di una nuova forma di spettacolo, un cabaret dai più definito rivoluzionario che rompe le “barriere” della comunicazione tra il mondo dei sordi e quello degli udenti. Dopo i successi allo Zelig di Milano con il progetto “Diversamente Zelig”, la tournée in tutta Italia con gli spettacoli“Recital” e “Se mi ami fammi un segno…ho finito le pile!”, il tutto esaurito a Roma al Teatro Due Teatro stabile d’essainella rassegna Sguardi S-velati con il progetto “La città dei sordi”, i Diversamente Comici presentano il loro nuovo spettacolo “Colpo di scena…ahi!”. Lo spettacolo è un ulteriore passo avanti nella ricerca del loro personale linguaggio comico che unisce voce, LIS (lingua dei segni italiana), mimica del corpo e musica. In Colpo di scena…ahi! Giuditta e Francesco racconteranno come la vita, per una coppia di “diversi” come loro, sia sempre piena di colpi di scena. Le cose più strane e paradossali accadono quando si convive quotidianamente con il problema della comunicazione e la differenza tra due culture diverse, quella dei sordi e quella degli udenti. I due protagonisti sul palco e sullo schermo metteranno in scena con autoironia frammenti di vita reale. Coadiuvati da un gruppo di attori sordi e udenti, che reciteranno nei contributi filmati, accompagneranno il pubblico di sordi e udenti in un’ esperienza esilarante oltre la barriera del suono.
dicembre 03, 2013
 
 
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